Il pareggio è l’unico risultato che non fa perdere la giocata nel mercato Draw No Bet. Chi cerca “draw no bet scommesse” sta quindi cercando una formula diversa dal classico 1X2, con due esiti possibili e il rimborso in caso di parità.
La regola sembra semplice, ma alcuni dettagli cambiano completamente la liquidazione: tempi regolamentari, tempi supplementari, rigori, rinvii e risultato ufficiale. Ecco come leggere il mercato senza confonderlo con la doppia chance o con altri tipi di scommesse sul calcio.
Draw no bet scommesse: come funziona
Il Draw No Bet, spesso abbreviato in DNB, è un mercato in cui si sceglie la vittoria della squadra di casa oppure della squadra ospite. Non si seleziona il pareggio.
In pratica, la scommessa considera tre possibili situazioni:
- se vince la squadra selezionata, l’esito è vincente;
- se la partita finisce in pareggio, l’importo giocato viene rimborsato;
- se vince l’altra squadra, l’esito è perdente.
Il pareggio non produce quindi una vincita. La puntata torna al saldo senza un profitto aggiuntivo. Questa è la differenza da ricordare prima di interpretare una quota o un risultato.
Si consideri una selezione sulla Squadra A con una quota di 1,80 e un importo giocato di 10 euro. Se la Squadra A vince, il ritorno complessivo è di 18 euro, composto da 10 euro di importo iniziale e 8 euro di vincita. Se il risultato è 1-1, i 10 euro vengono rimborsati. Se la Squadra B vince, l’esito è perdente.
Il mercato riguarda il risultato al termine dei tempi regolamentari, cioè i due tempi da 45 minuti più l’eventuale recupero. Le regole generali dei mercati calcistici distinguono questo risultato da quello maturato dopo supplementari e rigori, come indicato nelle tipologie dei mercati calcistici.
Un esempio pratico con tre risultati
L’esempio più chiaro parte da una gara tra Squadra A e Squadra B. La selezione DNB riguarda la Squadra A.
Con un risultato di 2-0 o 3-1, la Squadra A ha vinto nei tempi regolamentari. La giocata è vincente.
Con un risultato di 0-0, 1-1 o 2-2, la gara è terminata in parità. La giocata va a rimborso, indipendentemente dal numero di gol segnati.
Con un risultato di 0-1 o 1-2, ha vinto la Squadra B. La selezione sulla Squadra A è perdente.
Il numero di gol non cambia la logica del mercato. Conta soltanto quale squadra ha il punteggio più alto al termine dei tempi regolamentari. Un pareggio con molti gol produce lo stesso rimborso di uno 0-0.
Nel Draw No Bet il pareggio non è un terzo esito da indovinare. È la condizione che annulla la perdita e restituisce l’importo giocato.
Un errore comune riguarda i minuti finali. Se la Squadra A segna nel recupero assegnato dall’arbitro e passa in vantaggio, la vittoria rientra ancora nei tempi regolamentari. Il recupero fa parte dei 90 minuti regolamentari.
Diverso è il caso di una gara che resta in parità dopo il recupero e si decide ai supplementari. Nel mercato standard, il gol segnato nei tempi supplementari non modifica l’esito del Draw No Bet. Lo stesso vale per i rigori, che servono a stabilire la squadra qualificata ma non il risultato regolamentare.
Differenze tra Draw No Bet, 1X2 e doppia chance
Il DNB viene spesso confuso con altri mercati perché tutti prendono in esame il risultato della partita. La struttura, però, non è la stessa.
Nel mercato 1X2 sono presenti tre esiti:
- 1, vittoria della squadra di casa;
- X, pareggio;
- 2, vittoria della squadra ospite.
Se viene selezionata la X e la partita finisce in parità, l’esito è vincente. Nel Draw No Bet, la stessa parità comporta invece il rimborso.
La doppia chance protegge due risultati su tre. La giocata 1X comprende la vittoria della squadra di casa e il pareggio. La giocata X2 comprende pareggio e vittoria della squadra ospite. Il DNB protegge soltanto dal pareggio, non dalla vittoria dell’avversaria.
Il confronto può essere riassunto così:
| Mercato | Risultati coperti | Cosa accade con il pareggio |
|---|---|---|
| 1X2 | Uno tra 1, X e 2 | Vince solo se è selezionata la X |
| Doppia chance | Due risultati su tre | Vince se il pareggio è incluso |
| Draw No Bet | Vittoria della casa o della trasferta | Rimborso |
Esiste anche una relazione con l’handicap asiatico 0. Questo mercato può avere una logica di liquidazione simile al DNB, perché la parità porta normalmente al rimborso. La denominazione e le condizioni applicate devono però essere lette nella descrizione specifica del mercato.
La differenza non è solo linguistica. Cambia il modo in cui vengono trattati il pareggio, la quota e la selezione disponibile. Per questo non è corretto considerare DNB e doppia chance come sinonimi.
Tempi regolamentari, supplementari e rigori
Il riferimento standard è il risultato dopo 90 minuti più recupero. Questo punto deve essere verificato nella scheda del mercato, soprattutto quando la competizione prevede una qualificazione.
Il fatto che una partita possa arrivare ai supplementari non significa che il Draw No Bet li includa. Il mercato standard sul risultato della gara si ferma ai tempi regolamentari, mentre un mercato dedicato alla qualificazione può seguire una regola diversa.
Un esempio chiarisce la differenza. La Squadra A chiude i 90 minuti sul risultato di 1-1. Nei supplementari segna il gol del 2-1 e vince la partita. Nel Draw No Bet standard sulla Squadra A, il risultato utile resta il pareggio al termine dei tempi regolamentari. L’esito va quindi a rimborso.
La stessa logica vale per una vittoria ai rigori. I rigori stabiliscono chi passa il turno, ma non trasformano automaticamente il pareggio regolamentare in una vittoria per il mercato DNB.
Il documento regolamentare sul calcio distingue i mercati basati sui tempi regolamentari da quelli che prevedono una valutazione diversa. La descrizione della giocata resta comunque il primo riferimento, perché alcune formule possono riguardare un tempo specifico o un evento differente.
Nel Draw No Bet relativo al primo tempo, per esempio, conta soltanto il risultato del primo periodo. Se il primo tempo termina 0-0, il mercato può andare a rimborso secondo la definizione prevista. Il risultato finale della partita non cambia quella liquidazione.
Rinvio, sospensione e rimborso
Il rimborso non riguarda soltanto il pareggio. Può applicarsi anche quando l’evento non viene completato secondo le condizioni stabilite dal regolamento.
Per una partita sospesa o rinviata, la regola da considerare è il completamento entro il terzo giorno dalla data programmata. Se l’incontro non viene concluso entro questo termine, la scommessa viene rimborsata secondo le regole applicabili al mercato. I regolamenti su rinvii e sospensioni riportano questa impostazione per le scommesse calcistiche.
Il semplice rinvio non basta, da solo, a stabilire l’esito. Conta anche quando la gara viene recuperata e se il regolamento considera valido l’evento entro il periodo previsto. Una partita iniziata e poi sospesa segue la stessa logica: se non viene completata nei tempi regolamentari previsti dal regolamento dell’evento, può scattare il rimborso.
Il riferimento non è il punteggio visualizzato durante una sospensione. La liquidazione si basa sul risultato ufficiale della gara e sulle regole del mercato. Il referto ufficiale, acquisito secondo le procedure previste e le fonti riconosciute, stabilisce il risultato da usare per la liquidazione. Quando previsto dalle procedure sportive, possono essere utilizzati anche flussi certificati come quelli associati a OPTA.
Questa distinzione evita un altro errore frequente. Se una squadra era in vantaggio al momento della sospensione, quel vantaggio non determina automaticamente una vincita. Prima bisogna verificare se la partita è stata completata entro il termine regolamentare e quale risultato ufficiale è stato registrato.
Le regole possono cambiare per mercati live, tempi parziali o competizioni con condizioni particolari. La descrizione associata alla giocata deve quindi essere letta insieme alle regole generali sul calcio.
Come leggere correttamente la voce DNB
Una scheda Draw No Bet dovrebbe chiarire almeno quattro elementi:
- quale squadra è stata selezionata;
- quale periodo di gioco viene considerato;
- se valgono soltanto i tempi regolamentari;
- cosa accade in caso di pareggio, sospensione o rinvio.
La dicitura “Squadra A DNB” indica normalmente che la vittoria della Squadra A produce un esito vincente, mentre il pareggio porta al rimborso. Non significa che la Squadra A sia coperta anche in caso di sconfitta.
La presenza di parole come “qualificazione”, “inclusi supplementari” o “esito finale” richiede maggiore attenzione. Queste formule possono indicare un mercato diverso dal risultato regolamentare standard.
Anche la parola “tempo” cambia il perimetro della giocata. “Draw No Bet primo tempo” non valuta il risultato dopo 90 minuti. Valuta esclusivamente il punteggio alla fine dei primi 45 minuti più recupero.
La quota non modifica la regola di rimborso. Una quota di 1,80 resta una quota di 1,80 sia che la partita finisca con una vittoria sia che termini in pareggio. Cambia soltanto la liquidazione prevista dal risultato.
Cosa ricordare sul Draw No Bet
Il Draw No Bet è un mercato a due esiti, ma con tre possibili conseguenze pratiche: vincita, rimborso o perdita. La parità non è una vincita e non copre la sconfitta della squadra selezionata.
Per interpretarlo correttamente, bisogna controllare i tempi regolamentari, escludere supplementari e rigori quando non sono indicati, e verificare le regole su sospensioni e rinvii. Il risultato valido è quello ufficiale, non quello provvisorio mostrato durante la gara.
La formula può sembrare più semplice del mercato 1X2, ma non è una protezione generale. Capire esattamente cosa comporta il rimborso evita di leggere il DNB come una doppia chance. Resta comunque un mercato legato a un esito incerto, da considerare con consapevolezza e nel rispetto del gioco responsabile.

